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Dalle pagine di Panorama del 09.11.06
Tutti i record delle Marche.

È la regione dove si vive più a lungo.
Ma anche quella (lo dice la concorrente Toscana) che primeggia in benessere, lavoro e sicurezza.
Un «museo diffuso» senza pari al mondo.
 

Come una bella donna che abbia deciso di smettere abiti umili per mostrarsi in tutta la sua avvenenza, le Marche non riescono più a nascondere i primati raggiunti. È la regione dove si vive più a lungo in Italia, e non è poco. Ma anche, rilevano le statistiche, la regione dove la qualità della vita è giudicata più alta che altrove, dove c'è la più alta vocazione produttiva del Paese (39,4 la percentuale di occupati nell'industria, contro il 39,2 del Veneto e il 38,3 della Lombardia). Con aziende, specie nelle calzature, negli elettrodomestici e nei mobili da cucina, che contrastano a colpi di qualità la concorrenza cinese e battono i distretti del Nord-Est in fatto di esportazioni (più 4,6 per cento contro 2,3).
Meta turistica, poi, nella quale i visi­tatori tendono a restare più a lungo (6,2 giorni), anche perché il territorio non offre soltanto colline, spiagge e montagne, ma è un «museo diffuso» unico al mondo, con un pulviscolo di opere d'arte grandi e piccolissime. Per dirla con i nu­meri: 334 i musei (uno ogni 4.438 abi­tanti), 120 i teatri, di cui 72 storici e restaurati (e questo è un altro primato), 37 le rocche e i castelli, 96 le abbazie, 200 le chiese romaniche e gotiche, 183 i santuari, primo tra tutti quello della Madonna nera di Loreto, visitato in media ogni anno da 4 milioni di pellegrini.

«L'Italia autentica, quella che altrove sta scomparendo»: così l'ha definita nel suo reportage l'inviato del New York Times, Christopher Solomon, che l'ha paragonata alla «Toscana di 10 e 20 anni fa». Ma alla gente delle Marche l'accostamento non sempre è gradito. Il portavoce più autorevole di un simile sentire è il presidente della giunta regionale, di centrosinistra, il fabrianese Gian Mario Spacca. Il quale, a proposito della «marchigianità», parla «di caratteristica identitaria, di capacità di integrare il nuovo senza staccare il filo della tradizione». Come a dire, e con orgoglio, che se nelle Marche si lavora così tanto e si campa bene e a lungo (78,2 anni l'aspettativa di vita per gli uomini, 83,9 per le donne), il merito va al dna del milione 528.809 residenti.
A sottoscriverlo non è solo l'Istat, ma anche l'Irpet (Istituto regionale per la programmazione economica della Toscana), cioè l'ente di ricerca della regione principale concorrente. L'istitu­to, incrociando i dati su benessere, tenore di vita, solidità dello sviluppo economico, ambiente di vita e lavoro, disagio sociale e criminalità, anche quest'anno, e per la terza volta consecutiva, deve riconoscere che la patria di Raffaello vince su quella di Giotto.

Negli ultimi anni è arrivato anche lo sport a testimoniare una vitalità e una visibilità inedite. Che il sette volte campione del mondo di motociclismo Valentino Rossi sia pesarese di Tavullia ormai è noto in tutto il pianeta. E le cronache olimpiche sottolineano che la pluricampionessa di scherma Valentina Vezzali è nata a Jesi, nell'entroterra anconetano, e si è formata nella locale sala d'armi di Ezio Tricoli, maestro che ha insegnato la dura strada del successo anche a Giovanna Trillini e al primo a laurearsi campione nella scuola jesina, Stefano Celioni, oggi commissario tecnico della nazionale maschile di fioretto.
Dalla stessa città che ha dato i natali al compositore Giovan Battista Pergolesi è partito per sfondare nel mondo del calcio Roberto Mancini, allenatore dell'Inter, squadra campione d'Italia (sebbene a tavolino). I marchigiani hanno adesso un altro atleta pesarese di cui seguire le imprese: il nuotatore Filippo Magnini, campione del mondo nei 100 metri stile libero a Montreal nel 2005 e medaglia d'oro quest'anno agli europei di Budapest.
Il cuore della regione batte anche per la squadra di pallavolo maschile, Lube Banca Marche Macerata, campione d'Italia della serie A/1.

A proposito di Macerata: in passato sempre ai vertici delle statistiche sulla qualità della vita nei capoluoghi di provincia, la città dove ha sede una delle più antiche facoltà di giurisprudenza ha fatto un salto indietro nel tredicesimo rapporto di Legambiente a causa del traffico (74° il posto in classi­fica, 64 le auto ogni 100 abitanti). Segno che il benessere può impigrire e spingere le famiglie, persino nei centri più piccoli, a usare la macchina anche per andare a prendere i bambini a scuola. In regione l'attenzione all'ambiente è però dimostrata dalle 11 bandiere blu che certificano la qualità del mare e dei servizi nelle 26 località, lungo i 180 chilometri di costa, che si affacciano sull'Adriatico.

Se San Benedetto del Tronto con le sue 7 mila palme e il Conero, unico monte a sporgersi sull'acqua prima del Gargano, sono mete frequentatissime, il nuovo che avanza è costituito dai centri dell'entroterra. A cominciare da Sarnano, di cui qualche sera fa ha parlato, al Piccolo Teatro Grassi di Milano, Andrea De Carlo. Presentando il suo ultimo romanzo Mare delle verità (Bompiani), lo scrittore ha raccontato che, durante il suo grand tour promozionale per la penisola si è ritrovato «in questo splendido borgo medioevale sui Monti Sibillini, dove ho scoperto che ci sono addirittura degli impianti sciistici. Chi lo avrebbe mai detto?».
A pochi chilometri in direzione della costa c'è un'altra località, fino a ieri conosciuta solo dagli studiosi e oggi invece metà turistica d'elite: si tratta di Urbisaglia, la Urbs Salvia che i romani fondarono nel Primo secolo avanti Cristo e di cui Dante ricorda la magnificenza perduta nel canto XVI del Paradiso. In Finlandia conoscono meglio che da noi il teatro, l'anfiteatro, il criptoportico di epoca romana protetti da quer­ce secolari di questo sito archeologico.

Sì, proprio in Finlandia, dove Aki Rask, giovane concorrente della trasmissione Talo Italiassta del canale pubblico Yle, ha vinto un soggiorno da trascorrere qui, tra le curve dei rilievi dorati dai girasoli e le geometrie dei campi che variano con il variare delle coltivazioni.


 
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